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Piccolo Glossario della Stampa Online

  • Al vivo
    Stampa “a smargine”, ossia che arriva fino al margine esterno di taglio del foglio.
  • Avviamento
    Periodo di tempo necessario ad effettuare le operazioni di regolazione della stampa prima dell’avvio della tiratura.
  • B/n
    Convenzionale abbreviazione per le parole bianco e nero.
  • Bianca
    Lato del foglio di macchina stampato per primo. In uno stampato a ottavo la bianca costituisce le pagine 1-4-5-8; in un sedicesimo le pagine 1-4-5-8-9-12-13-16; in un trentaduesimo le pagine 1-4-5-8-9-12-13-16-17-20-21-24-25-28-29-32. Le altre sedici pagine sono stampate sull’altra facciata del foglio, chiamata volta.
  • Bicolore
    Macchina per la stampa a due colori in un solo passaggio (stampa tipografica, offset, rotocalco).
  • Bicromia
    Metodo di stampa che consente di riprodurre immagini con due retini di diverso colore. Solitamente si usa per una miglior definizione del nero attraverso l’uso di un secondo tono di grigio.
  • Bitmap
    I punti (pixel) che formano un’immagine digitale. I caratteri digitali (font) possiedono una gabbia di punti per la visualizzazione a video lievemente diversa a seconda dei corpi. Questi file bitmap sono a bassa risoluzione e devono essere accompagnati da dei file postscript ad alta risoluzione per ottenere una resa di stampa di buona qualità.
  • Book
    Traduzione della parola "libro" in inglese.
  • Bozza
    Un documento o un’immagine in fase di realizzazione stampata per verificare se ci sono correzioni prima della stampa. Su questa vengono inserite le eventuali aggiunte dell’autore e le correzioni di eventuali errori del compositore.
  • Bozzetto
    Primo studio manuale di un disegno o di un annuncio pubblicitario, sul quale è già indicato l’ingombro del testo ed, eventualmente, la headline. Oggi sostituito dal termine inglese lay-out
  • Brochure
    Opuscolo rilegato solitamente con punti metallici, di varia fogliazione ed allestimento.
  • Brossura
    È il sistema più economico di legatura (allestimento) di una pubblicazione. Le segnature (ottavi, dodicesimi, sedicesimi, etc.) Vengono incollate nell’interno del dorso di una copertina in cartoncino, o e poi rifilate sui tre lati. Può essere fresata (prima dell’incollatura le segnature vengono raccolte e tagliate con una fresa al alto della piega; permette una maggiore penetrazione della colla) o a filo refe (le segnature vengono cucite al centro con un filo di refe e poi incollate). Il primo tipo è più rapido ed economico, il secondo, più pregiato e costoso, resiste meglio all’usura.
  • Carta patinata
    Carta con uno o più strati di pigmenti e adesivi applicati sulle due superfici del foglio chiamati appunto patina. Il processo viene chiamato patinatura e la scelta dei componenti determina il grado di liscio, il lucido, l’opacità, la stampabilità della carta oltre alla resa cromatica degli inchiostri. La patina migliora la superficie della carta rendendola più chiusa e idonea alla stampa di immagini. La carta patinata può avere una finitura opaca o lucida.
  • Cartonato
    Tipo di confezione pregiata per pubblicazioni in cui le segnature vengono raccolte e cucite (cartonato cucito) o incollate (cartonato fresato). Il blocco delle pagine viene poi incollato alla copertina, composta da una plancia di carta o di altro materiale (tela, pelle, etc.) Ed incollata a del cartone che la rende rigida, tramite dei fogli detti ‘risguardi’ o ‘sguardie’. Spesso il volume così rilegato viene ricoperto da una sovraccoperta.
  • Catalogo
    Piccolo libretto illustrato che presenta in successione le proposte di operatori di arte o l’elenco dei prodotti di un’azienda, con relative descrizioni e prezzi.
  • Ciano
    Uno dei quattro colori base con i quali viene composta la quadricromia (ciano, magenta, giallo e nero).
  • Cianografia
    In passato era una particolare tecnica usata per la riproduzione di disegni e di pellicole fotografiche su carta al cianuro, sensibile all’azione della luce.
  • Cianografia digitale
    Tecnica particolare per la riproduzione di disegni o di stampe fotografiche su carta utilizzando un plotter inkjet. Serve al controllo della posizione del testo e delle immagini e della corretta sequenza di piegatura prima della formatura della matrice di stampa.
  • Clichè
    Lastra metallica incisa con processi fotografici e chimici per la riproduzione tipografica di fotografie e disegni.
  • Cmyk
    Acronimo che definisce il processo di stampa a quattro colori: cyan (c), magenta (m), giallo (y), nero (k).
  • Colophon
    Indicazione obbligatoria dell’editore della pubblicazione, della tipografia e della data in cui è stata terminata la stampa.
  • Composizione
    Il processo di assemblaggio di singoli caratteri per formare parole, frasi o pagine. Può essere realizzato a mano, meccanicamente, con la fotocomposizione o elettronicamente tramite informazioni digitali.
  • Copertina
    La prima pagina di un libro, un manuale, una pubblicazione. Vi è indicato l’autore, il titolo e l’editore.
  • Cordonatura
    Operazione che consiste nel creare su carta e cartoncino delle scanalature in corrispondenza delle quali la rigidità risulta fortemente ridotta per agevolarne la piega. Consigliata soprattutto per evitare screpolature sulle carte patinate.
  • Corpo
    Termine tipografico con il quale si indica la dimensione dei caratteri.
  • Cromaline
    Stampa particolare di un campione per il controllo del colore di un documento.
  • Ctp (computer to plate)
    Metodo per l’incisione di matrici per la stampa offset che non necessita di pellicole ma che, tramite personal computer dedicati, permette l’incisione diretta della lastra da stampa direttamente dal file.
  • Ddt o documento di trasporto
    Documento di trasporto. Documento, non fiscale, che viene emesso per accompagnare merci in base al DPR n.472 del 14/18/1996 sostituendo la bolla accompagnatoria.
  • Definizione
    Il grado di dettaglio, spesso indicato come “alta” o “bassa” definizione.
  • Dépliant
    Foglio pubblicitario pieghevole generalmente a più facciate.
  • Digitale
    Tecnologia affermatasi nel campo della stampa e della manipolazione delle immagini a partire dagli anni ottanta. Alla base dei sistemi computerizzati sta la nozione di informazione digitale intesa come insieme di dati binari.
  • Dorso
    Lo spessore di una pubblicazione sul lato della rilegatura.
  • Dpi
    "dot per inch" (punti per pollice), normalmente utilizzati per definire il livello di risoluzione dei dispositivi di stampa. Le stampanti a matrici di punti hanno una risoluzione bassa che compromette la qualità grafica e tipografica. Quelle a getto d’inchiostro, e ancor più quelle laser, garantiscono una resa migliore. I rapidi sviluppi nelle tecnologie di stampa fanno sì che oramai anche le normali stampanti per pc garantiscano una risoluzione pari ad almeno 300 dpi. I sistemi di uscita di alta qualità, come quelli utilizzati per la stampa di libri, oltrepassano i 2000 dpi. La risoluzione di un monitor, viceversa, equivale a 72 dpi. In riferimento ad un’immagine stampata, ad un maggior numero di punti per pollice corrisponde una migliore qualità riproduttiva.
  • Eps
    Encapsulated postscript (.eps) è il formato immagine bitmap più diffuso ed utilizzato da programmi di grafica e di impaginazione in ambiente mac e windows. Fu creato come formato di output per la stampa di immagini grafiche. Estensione di file di immagine.
  • Esecutivo
    È la versione definitiva di un layout pronto per la stampa. Su di esso sono presenti illustrazioni e testo già composto nei caratteri desiderati.
  • Etichette
    Stampati realizzati spesso su materiale adesivo di vario tipo: carta, plastica, metallo. Possono essere stampate a caldo, fustellate, verniciate.
  • Facciata
    Ognuna delle due superfici di un foglio.
  • Filigrana
    Marchio impresso (disegno, figura o parola) sulla carta, visibile in trasparenza. Serve a identificare la provenienza della carta, a datare manoscritti e a individuare il formato dei libri
  • Filorefe
    Metodo di rilegatura con il quale si uniscono, cucendole, le segnature di un libro.
  • Folder
    Dall’inglese “to fold”, piegare, e per estensione, pieghevole. Solitamente, documento cartaceo promozionale, spesso con tasche per contenere ulteriore documentazione di promozione di prodotti da lasciare alla clientela.
  • Font
    Indica un set di caratteri completo per dimensioni e stili. Origine e nome di un carattere da stampa.
  • Formato
    Dimensioni finali di uno stampato, espresse in cm base x altezza (formato finito). Riferito alle macchine da stampa maggiormente diffuse, il formato può essere cm 70x100, 50x70, 35x50, in quanto la produzione prevalente di carta in Europa è ancora basata sui formati tradizionali “70 x100” e “64 x 88” da cui si ricavano tutti i sottomultipli più conosciuti. Il regolamento UNI ( Ente Nazionale Italiano di Unificazione) prevede un criterio di razionalizzazione dei formati per i prodotti grafici come fogli lettera, modulistica, opuscoli, fascicoli ecc. che vengono inquadrati nella serie A (es.: fogli A/4), nella serie B (es.: sacchetti B/4), cartelle (es.: C/4).
  • Fotocomposizione
    Composizione di titoli, testi e grafici eseguita con sistemi fotomeccanici.
  • Fotoincisione o litoincisione
    Procedimento con cui si ottiene la forma di stampa planografica sfruttando gli effetti della luce su materiali fotosensibili (le lastre) con attrezzature idonee (torchi espositori, sviluppatrici, reprocamere, bromografi, ecc.)
  • Fotolito
    Procedimento con il quale si ottiene la lastra per la stampa con il sistema offset.
  • Fotounità
    Dispositivo di stampa ad alta risoluzione dei dati da computer convertiti in codici che generano caratteri e grafismi su supporto fotosensibile tramite sistemi ottici. Le fotounità possono essere a tubo catodico (crt) o a laser.
  • Fuori registro
    Sovrapposizione non perfetta dei quattro colori di base che formano l’immagine a colori con una conseguente presenza di sbavatura del colore, riscontrabile nei crocini di registro presenti nei fogli di stampa.
  • Fustella
    Lama sagomata nella forma in cui si desidera tagliare carta o cartone.
  • Grammatura
    Peso della carta espresso in grammi per metro quadro (g/mq).
  • Immagine coordinata
    Immagine di identità e riconoscibilità visiva di un’azienda, di un prodotto o di una determinata tipologia di prodotti particolarmente importante e curata nel packaging.
  • Immagine vettoriale
    È formata da un’equazione che descrive la posizione dei punti che formano le immagini e il tipo di linee che uniscono tali punti. Questo formato ha il vantaggio di creare file dalle dimensioni contenute e la possibilità di ridimensionamento senza subire distorsioni.
  • Impaginazione
    Fase di lavorazione successiva al menabò o layout. Sia nell’impaginato che nel menabò tutti gli elementi compositivi (testi, titoli, foto) vengono collocati nella pagina.
  • Imposizione
    Posizionamento corretto delle facciate che compongono una pubblicazione nel foglio macchina, finalizzato ad assicurarne la corretta sequenza di stampa.
  • Incisione
    Spesso utilizzato per indicare un carattere, il termine deriva dall’epoca in cui il disegno veniva inciso in un punzone che formava la matrice da cui riprodurre i caratteri.
  • Incisore di punzoni
    L’artigiano specializzato che incideva fisicamente il disegno del carattere sulla barra del punzone. Prima dell’utilizzo del pantografo questa attività richiedeva una tale abilità da essere considerata pari a quella del disegno stesso del carattere, al quale peraltro spesso l’incisore contribuiva.
  • Inkjet
    Sistema di stampa digitale. La stampa avviene grazie a una testina che si sposta orizzontalmente lungo il foglio. Sulla testina sono montate cartucce d’inchiostro che, grazie a speciali ugelli (nozzles), spruzzano micro gocce di inchiostro sul foglio di carta formando i caratteri e le immagini. La stampante a getto d’inchiostro può stampare su una grande varietà di materiale.
  • Jpeg
    Joint photographic experts group (.jpeg, .jpg) è un formato immagine bitmap ottenuto con una compressione con perdita di qualità. Formato consigliato per immagini di bassa qualità.
  • Lastra
    Supporto in zinco sul quale vengono fissate, mediante un processo chimico-fotografico le immagini da stampare con il sistema tipografico tradizionale. Attualmente è costituita da una lamina di alluminio microgranito e, su un lato, spalmato con colloide fotosensibile idrofilo, sulla quale vengono impresse mediante un processo chimicofotografico le immagini da stampare: queste, intinte di inchiostro, vengono trasferite sul caucciù e quindi sulla carta.
  • Layout
    La sistemazione grafica dei vari elementi di un annuncio pubblicitario, allo scopo di rappresentare il più fedelmente possibile l’immagine definitiva dell’annuncio stesso. In un layout compariranno: la headline, l’illustrazione o il bozzetto di un’eventuale fotografia, l’ingombro del testo, se non la versione definitiva dello stesso.
  • Lato pinza
    Lato del foglio che nel processo di stampa viene trasportato, tramite pinze, verso i cilindri di stampa. Nella fase di progettazione dello stampato è necessario tenerne conto poiché costituisce un elemento di circa 2 cm non stampabili. Costituisce sempre il lato più lungo del formato stampa.
  • Lato squadra
    Margine laterale del foglio che nel processo di stampa viene utilizzato per il posizionamento degli elementi utili al controllo del registro di stampa. Nella fase di progettazione dello stampato è necessario tenerne conto poiché costituisce un elemento di circa 1 cm non stampabile e coincide con il lato corto del formato stampa.
  • Legatura
    Dal latino ligare, riunire in forma solida. Il termine indica tutte le tecniche atte a garantire l’unione dei singoli elementi che costituiscono uno stampato.
  • Lineatura di retino
    Linee o punti (nel bianco/nero) della scomposizione di immagini in retino per la stampa. Vengono espressi in linee per pollice lineare (LPI) o per centimetro lineare (LPC). Maggiore è il numero, migliore sarà la definizione dell’immagine.
  • Linotype
    Termine con cui si descrive una società, un macchinario, un sistema di composizione e una biblioteca di caratteri. La Linotype rappresentò il primo sistema di composizione a caldo lanciato nel 1886. La composizione delle righe di testo era eseguita dall’operatore direttamente su una tastiera collegata al dispositivo di composizione metallica.
  • Litografia
    Tecnica di stampa che si avvale di un’immagine incisa su metallo (originariamente su pietra) di cui solo la parte che deve essere stampata assorbe l’inchiostro che viene impresso a contatto sulla superficie da stampare. Per regolare il meccanismo di attrazione o di rifiuto dell’inchiostro viene utilizzata l’acqua. La litografia industriale "offset" prevede un trasferimento intermedio dell’immagine dalla lastra su un rullo di caucciù e quindi sulla carta.
  • Logotipo
    Dal greco logos, parola. Il carattere con cui è scritto il nome di un’azienda o di un prodotto. Spesso, può capitare che il logotipo diventi il marchio stesso dell’azienda.
  • Macchina da stampa
    Macchinari utilizzati per riprodurre a stampa su materiale cartaceo una forma o una matrice. La molteplicità dei sistemi di stampa determina le varie tipologie dei macchinari.
  • Magenta
    Uno dei quattro colori di quadricromia (ciano, magenta, giallo e nero).
  • Matrice
    Nella composizione a piombo, lo stampo in rame o ottone da cui viene ottenuto il carattere. In fotocomposizione indica il set completo di disegni di un carattere.
  • Messa in macchina
    Disposizione delle pagine nella matrice di stampa in funzione delle successive fasi di lavorazione, quali piega, fustellatura etc.
  • Mezzatinta
    Termine tecnico con il quale si intendono quelle riproduzioni a stampa monocrome che hanno bisogno di sfumature di colore (per le fotografie); la dimensione e la densità dei punti determinano il chiaroscuro delle aree. Si contrappone al termine "al tratto".
  • Modulo continuo
    Stampa su carta in bobina di un modello ripetuto, piegato e traforato.
  • Moiré
    Difetto, raramente correggibile, derivante da errata sovrapposizione di retini che crea una trama a maglie grossolane che compromettono la corretta leggibilità dell’immagine. Si riscontra ogni volta che si acquisiscono con scanner immagini da elementi già stampati.
  • Monocromia
    Riproduzione a stampa che utilizza un solo colore.
  • Montaggio
    Assemblaggio di tutti gli elementi (testi, illustrazioni, etc.) utili alla composizione finita dello stampato da realizzare.
  • Nero
    Uno dei quattro colori di quadricromia (ciano, magenta, giallo e nero).
  • Offset
    Il metodo di stampa oggi più utilizzato, dove il foglio di carta non riceve l’inchiostro direttamente dalla lastra ma da un cilindro gommato intermedio, che lo trasferisce sul supporto cartaceo. Si basa sul criterio della stampa litografica e sul principio di un processo chimico: la repulsione tra l’acqua e il grasso. Forme di stampa: lastre di zinco alluminio trimetalliche; macchine da tampa: piane (a fogli) e rotative (a bobina).
  • Opuscolo
    Pubblicazione in genere composta di poche pagine usata spesso nella pubblicità diretta e nei punti vendita. È utilizzato per illustrare l’attivita di un’azienda, per descrivere un prodotto o un’attività promozionale.
  • Originale
    Materiale da riprodurre fornito dal committente per la realizzazione di uno stampato.
  • Ottavo
    Foglio di macchina, o parte doi esso, che, dopo le operazioni di legatoria, forma una segnatura di otto pagine.
  • Outline
    Termine inglese che identifica un contorno; definizione di caratteri formati dal solo profilo esterno.
  • Packaging
    Veste con la quale viene presentato il prodotto al consumatore finale. Studio delle confezioni che tiene conto sia del fattore estetico sia del fattore pratico funzionale, come lo scopo di rendere il prodotto attraente oltre che proteggerlo.
  • Pagina
    Facciata di un foglio di carta, manoscritta o stampata.
  • Pagina al vivo
    Stampa che copre tutta la superficie del formato di una pagina. La pagina intera, senza margine.
  • Pantografo
    Strumento che consente di trasferire un disegno seguendo il tracciato dell’originale., gettando le basi per la composizione meccanica.
  • Pantone
    Sistema di catalogazione dei colori inventato nel 1963 da Laurence Herbert e prodotto della Pantone inc., che utilizza dei numeri per l’identificazione dei colori. Diffuso in tutto il mondo, è diventato un riferimento insostituibile nel campo della stampa.
  • Paperback
    Termine inglese che indica una pubblicazione economica legata in brossura senza cucitura.
  • Patinata
    Tipo di carta con superficie "gessata", usata per riproduzioni a colori o illustrazioni in bianco e nero di pregio. A seconda dei pigmenti utilizzati per la patinatura si determinano i vari gradi di lucido od opaco.
  • PDF - Portable document format (.pdf)
    Linguaggio di programmazione creato da Adobe system, che include funzionalità ipertestuali e di navigazione.
  • Pellicola
    Emulsione fotografica stesa su un supporto plastico flessibile translucido o trasparente.
  • Peso della carta
    Per convenzione indica quanti grammi a metro quadrato pesa un determinato tipo di carta.
  • Piegatura
    Operazione di legatoria successiva alla stampa necessaria a trasformare un foglio in un pieghevole oppure una segnatura di libro, rivista od opuscolo.
  • Piegatrice
    Macchina che consente le più svariate combinazioni di piega.
  • Pinza
    Dispositivo di precisione della macchine da stampa atto al trasferimento dei fogli dal lato mettifoglio al lato uscita nella fase di stampa. Indica anche il margine del foglio che deve restare intonso non potendo contenere grafismi.
  • Pixel
    Un singolo punto sul dispaly del computer o su di un’immagine digitale. Definisce l’unità di misura delle definizione di un’immagine digitale.
  • Plastificazione
    Trattamento che consiste nell’applicare, ad un supporto cartaceo o altro materiale compatibile, un materiale plastico lucido o opaco tramite collante e pressione. Può essere necessario per aumentare la resistenza del supporto. Abbellisce e protegge lo stampato.
  • Positivo
    Immagine fotografica ottenuta da un negativo, nella quale i toni tornano uguali all’originale. Il positivo su carta generalmente è chiamato "stampa", mentre quello su supporto trasparente, come la pellicola, è chiamato "diapositiva" o "trasparenza positiva".
  • Postscript
    Il linguaggio di descrizione digitale delle pagine sviluppato dalla Adobe systems e adottato come standard per i software di stampa. La sua autonomia rispetto ai dispositivi hardware e software dei computer lo rende adatto per qualunque strumentazione. I caratteri vengono descritti attraverso dei tracciati costruiti con le curve di Bezier e quindi riempiti a seconda della capacità di risoluzione del dispositivo di stampa.
  • Ppd
    Estensione di una descrizione postscript.
  • Prestampa
    Termine che indica tutte le operazioni atte alla realizzazione di uno stampato che ne precedono la stampa, quali progettazione impaginazione, realizzazione delle immagini, scansioni, bozze, cromalin etc.
  • Prove di stampa
    Riproduzione a stampa che simula le condizioni di una stampa vera e propria. Ha funzioni di verifica della qualità dei cromatismi e dell’esatta riproduzione prima della stampa. Attualmente, tale funzione si traduce con una prova digitale, ottenuta più economicamente dai file del computer tramite interfaccia che simula la retinatura della stampa.
  • Prova colore
    Stampa speciale di un campione per il controllo del colore di uno stampato.
  • Psd
    Estenzione del formato immagine bitmap a livelli utilizzato per la maggior parte delle versioni di Adobe Photoshop.
  • Punto metallico
    Sistema di rilegatura con aghi metallici. Gli aghi possono essere posti lungo un lato della serie di fogli singoli, oppure al centro del formato "aperto" dell’opuscolo.
  • Punto omega
    Sistema di rilegatura con aghi metallici. In questa lavorazione il metallo non aderisce alla costa dello stampato ma forma un occhiello "omega" che permette l’inserimento in un raccoglitore ad anelli.
  • Punzone
    La barra metallica in cui viene inciso il disegno originale del carattere tipografico e da cui si producono le matrici necessarie alla composizione meccanica e alla stampa.
  • Quadricromia: cmyk
    L’insieme dei quattro colori utilizzati nella stampa offset a colori: ciano, magenta, giallo e nero. (cyan=c, magenta=m, giallo=y e nero=k). La stampa a colori si effettua scomponendo le tinte dell’originale in quattro colori semplici che, sovrapponendosi, lo riproducono fedelmente. È praticamente una tricromia alla quale viene aggiunto il nero.
  • Quarta di copertina
    Ultima pagina esterna della copertina di un libro o di una rivista.
  • Quartino
    Serie di quattro facciate ottenute piegando un foglio in due (in pratica quattro pagine).
  • Quinterno
    Gruppo di cinque fogli che piegati insieme costituiscono un fascicolo di venti pagine.
  • Retino
    Strumento grafico utilizzato per riprodurre i chiaro-scuri di un’immagine. I retini vengono indicati col numero di linee contenute in un centimetro quadrato.
  • Registro
    Corretta sovrapposizione dei grafismi nei fogli di stampa.
  • Retinatura elettronica
    Procedimento attraverso un computer che trasferisce su un’immagine acqujsita elettronicamente piccoli punti di diversa grandezza ma di uguale opacità.
  • Retinatura stocastica
    Detta anche a modulazione di frequenza. Si ottiene applicando ad un’immagine dei micro punti di uguale dimensione ma di numero(frequenza) variabile in funzione delle tonalità da riprodurre. Il risultato di stampa è di notevole qualità in quanto molto simile alla tinta continua delle fotografie.
  • Retino
    Insieme di punti che rendono riproducibile a stampa un’immagine fotografica a tinta continua. La qualità della riproduzione è direttamente proporzionale al numero di linee per centimetro quadrato di retino. Oggi le riproduzioni retinate si ottengono con la generazione elettronica dei puntini attraverso i laser.
    RGB – Red, Green, Blue
    Uno dei metodi con cui il programma Photoshop opera sul trattamento del colore. Gli altri sono CMYK, HSB, LAB. Nonostante sia il sistema ottimale per ottenere buoni risultati sul monitor, in fase di realizzazione di stampati è indispensabile la conversione nel sistema CMYK, o di quadricromia, più fedele a ciò che produrrà la stampa.
  • Rifilo
    Taglio finale del prodotto a stampa finito e confezionato che produce uno scarto di carta. Il rifilo va calcolato nella fase d’impaginazione di uno stampato per determinare il formato finito (al netto dal rifilo).
  • Rip
    Acronimo di “raster image processor”. Dispositivo per la conversione (“rasterizzazione”) delle informazioni dalla codifica Postscript, per esempio, in un retino di punti la cui risoluzione è legata al livello del dispositivo di stampa.
  • Risguardo
    Foglio di 4 pagine che, nella fase di legatura di un libro, viene incollato sui quadranti interni delle copertine cartonate e sul blocco libro, svolgendo così sia un ruolo estetico che di tenuta tra essi.
  • Risma
    Termine che indica un’unità di misura delle carte; per convenzione 500 fogli.
  • Risoluzione
    Il numero di pixel per pollice o di punti per pollice (dpi) che caratterizzano un’immagine stampata. Un elevato numero di essi darà un’immagine più omogenea e dettagliata.
  • Risvolto
    Parte della sovraccoperta di una pubblicazione che ripiega all’interno.
  • Ritocco
    Intervento su originali o copie per eliminare imperfezioni o per esaltare forme e colori in determinate zone dell’immagine. Può essere effettuato manualmente o con computers che utilizzano specifici programmi.
  • Rivestimento
    Materiale di varia natura (carta, tela, pelle) che si utilizza per rivestire le plance di cartone che costituiscono la coperta di un libro.
  • Rotativa
    Macchina per la stampa alimentata con bobine di carta. Tipica per la produzione di giornali e periodici in alta tiratura.
  • Roter
    Materiale per il punto vendita, solitamente sagomato e con articolazioni, viene appeso al soffitto.
  • Scanner
    Strumento in grado di individuare e separare nei colori base CMYK (rosso, blu, giallo e nero) o RGB (rosso, verde, blu) il’impasto cromatico presente in un fotocolor per allestire gli impianti per la stampa.
  • Scansione
    Tecnica elettronica di acquisizione al computer di elementi (immagini, disegni, testi) utili per la realizzazione di uno stampato.
  • Scala di grigi
    Differenti livelli di grigio che compongono un’immagine in bianco/nero.
  • Scontorno
    Intervento di fotoritocco che serve a selezionare un oggetto da uno sfondo.
  • Seconda e terza di copertina
    Il riferimento è relativo alle due pagine interne di una copertina di opuscolo o rivista.
  • Sedicesimo
    Fogli macchina o parte di esso che, dopo la piega, forma una segnatura di sedici pagine.
  • Segnatura
    Con questo termine il grafico vuole indicare in sequenza numerata ogni quartino, ottavo, sedicesimo etc., con cui si forma un libro.
  • Selezione colori
    Separazione dei colori primari tramite scanner laser di originali, per la stampa a quattro o più colori.
  • Serigrafia
    Procedimento di stampa da matrice in piano. L’inchiostro passa attraverso un tessuto di seta o nylon a trama rada fissato a un telaio in cui le parti che non devono essere stampate sono precedentemente rese impermeabili. Consente di operare su materiali diversi dalla carta come alluminio, laminati plastici, tessuti, legno.
  • Sfocatura
    Procedimento necessario nell’acquisizione di immagini già stampate e, quindi retinate. Serve per evitare una doippia sovrapposizione di retini che creerebbe l’effetto moiré.
  • Sfrido
    Materiale cartaceo in eccesso nel foglio macchina, necessario al processo di stampa, da eliminare nelle successive lavorazioni di cartotecnica o legatoria.
  • Smarginare
    Operazione grafica atta a far debordare un grafismo o un’immagine da uno o più margini della pagina o del formato finito dello stampato.
  • Sovrastampa
    Stampa effettuata su fogli già stampati.
  • Sovraccoperta
    Elemento cartaceo che svolge un ruolo di protezione e arricchimento nell’edizione di un libro.
  • Spirale
    Sistema di rilegatura con filo (di metallo o plastica) avvolto a spirale e infilato nella foratura dei fogli (singoli) che compongono lo stampato.
  • Sporchi di stampa
    Gli sporchi sono impurità si depositano in fase di stampa e formano delle zone chiare o scure sui materiali stampati.
  • Stampa a caldo
    Procedimento di stampa tipografico che utilizza un nastro di colore termotrasferibile per trasferire il grafismo dalla forma al supporto : la forma (clichè metallico) è riscaldata da resistenze elettriche.
  • Stampa a rilievo (secco)
    Metodo di nobilizzazione di uno stampato con cui si ottiene un rilievo sul foglio applicando una pressione al supporto posto sopra una forma (bottello) di tipo rilievografica non inchiostrata.
  • Stampa digitale
    Procedimento di stampa diretta tra computer e stampante che elimina la fase intermedia di realizzazione degli impianti stampa. La tecnologia digitale, a differenza di quella tradizionale che riproduce esclusivamente quanto riportato nella forma di stampa, consente una stampa personalizzata da un database con varianti anche foglio per foglio.
  • Stampa laser
    Il raggio luminoso del laser disegna i caratteri basandosi sulle informazioni di output ricevute (che possono essere postscript, bitmap o di altro genere). Utilizzata per la realizzazione diretta delle lastre per la stampa (computer to plate) consente una definizione molto maggiore dei sistemi tradizionali (pellicola-lastra)
  • Stampa lenticolare
    Tecnica di stampa su tutti i tipi di cartoline, gadget bidimensionali e cartelli vetrina, che fornisce sensazioni di movimento e di cambio immagine. Gli effetti ottenibili sono cambio immagine, animazione, zoom e morph.
  • Stampa in quadricromia
    I quattro colori di selezione (cyan, magenta, giallo e nero) consentono di ottenere un’ampia gamma di colori, in sintesi sottrattiva col procedimento di stampa e con la combinazione di retini di varie densità.
  • Stampa tipografica
    Antico metodo di stampa ormai utilizzato solo per particolari lavori in cui i grafismi (parte stampante della forma) sono in rilievo e speculari diritti. E altresì definita quindi come stampa diretta perché vi è solo l’inchiostro tra la forma ed il supporto, e l’applicazione della pressione porta alla stampa leggibile dei grafismi.
  • Stampone
    Riproduzione di un originale in un numero limitato di copie per il controllo del colore di un documento.
  • Stampa stocastica
    Metodo di stampa offset caratterizzato da un retino composto da punti della stessa dimensione i cui centri non sono equidistanti tra loro; è una alternativa al metodo tradizionale caratterizzato da punti di dimensioni variabili. Elimina tutti i problemi derivanti dalla non corretta inclinazione dei retini corrispondenti ai vari colori e la risoluzione di stampa risulta molto più definita.
  • Tiff/tif
    Tagged image file format (.tiff) è forse il formato immagine bitmap maggiormente utilizzato per la fotografia e la stampa. È possibile attivare un formato di compressione (lzw) senza perdite di qualità. Estensione di file di immagine.
  • Tipometro
    Righello con le indicazioni di misurazione del sistema didot e con diverse suddivisioni dei vari corpi dei caratteri tipografici.
  • Tiratura
    Il numero delle copie stampate di ogni singolo numero di una determinata pubblicazione. Questo termine si riferisce all’azione che il tipografo esercitava su una barra del torchio per ottenere ad ogni trazione la stampa di una copia. Nella stampa d’arte moderna e contemporanea gli esemplari sono numerati, con una doppia numerazione in sequenza, e firmati dall’artista.
  • Tratto
    Questo termine, nel linguaggio delle arti grafiche, si riferisce a qualunque negativo, stampa, originale o matrice di stampa che sia composto da immagini a zone di colore pieno, senza mezzetinte.
  • Uscita in caduta macchina
    Disposizione delle pagine e/o degli elementi che compongono il lavoro nell’esatta posizione in cui verranno successivamente stampati sul supporto. Attualmente nella fase di prestampa si utilizzano specifici software.
  • Uso mano
    Carta "naturale", non patinata.
  • Verniciatura
    Operazione che si esegue sul supporto stampato con diversi procedimenti e vernici. Può essere lucida, opaca oppure u.v.
  • Volta (retro)
    La parte in contrapposizione alla bianca (fronte) in un foglio di macchina.
  • Xilografia
    Tecnica di incisione a rilievo su legni duri (xilos in greco significa legno) a scopo di riproduzione a stampa. Per xilografia si può anche intendere la copia che si ottiene dalla stampa dell’incisione.

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